L’Immortale

– L’Immortale- tò athanaton
Vi sono diversi livelli d’immortalità, che si diffondono dall’alto fino alle ultime entità:

_ l’estemo eco di immortalità si trova nelle entità eterne che fanno parte del visibile (en tois aidiois ton phaneron– “ciò che noi abbiamo chiamato ‘cielo’ e ‘cosmo’, che ha ricevuto da chi lo ha generato molti attributi divini, ma prende parte anche della natura del corpo…è condotto da una causa divina da esso diversa, procurandosi nuovamente la vita e ricevendo dal Demiurgo l’immortalità rinnovantesi” cfr. Politico 269d- 270b)> infatti, dal Padre ha ottenuto di partecipare dell’eternità rinnovantesi.
(I 116, 5- 14)

_ L’immortalità più compiuta di quella precedente è quella delle anime particolari (tòn athanaton ton merikon psychon): è superiore al livello precedente perchè possiede in sè la causa della sua eterna durata.

_ Al livello ancora superiore vi sono i Demoni: sono incontaminati dalla morte (akerata: non sottoposti al potere delle Chere di morte) perchè hanno avuto sussistenza dagli Dei (che appunto controllano le Chere)

_ Al livello ancora superiore, le anime divine: “più venerabile e superiore per essenza è l’immortalità delle anime divine.”
Esse sono in modo primario: automoventesi (autokinetous), fonti e principi (pegàs kaì archàs) della vita che si suddivide in tutti i corpi- cf. “le entità divine che possiedono i caratteri propri dell’essere e della vita (hoi ousiodeis kaì zotikoì) grazie alla potenza (katà tèn dynamin) del muoversi da sè, vivere e agire di forza propria (autokineton kaì autozoon kaì autenergeton)” I 69, 8- 25. Attraverso ciò, anch’esse partecipano dell’eternità rinnovantesi.
(I 116, 14- 25)

_ La forma di immortalità degli Dei è assolutamente trascendente e separata (superiore) rispetto alla totalità delle cose
> presso gli Dei è l’eternità (ekei gàr ho aion), la fonte di tutta l’immortalità (he pegè tes holes athanasias– infatti, Aion, l’ordine dell’Eternità, è “Luce emanata dal Padre- patroghenes phaos– Oracoli, frammento 49): è in virtù di essa che tutte le entità hanno vita e vivono (le una una vita eterna, le altre una vita “dissipantesi nel non- essere”)- cf. “il Dio crea Aion, Aion crea l’universo (Kosmos), il Kosmos crea il Tempo (Chronos), Chronos crea il Divenire (Genesis)” Corpus Hermeticum, Trattato XI.
(I 114, 1- 10)

Il Divino è immortale perchè è generatore della vita eterna, che ricomprende in sè, e perchè procura la vita divina e divinizza la vita in sè (ektheoun tèn autozoén).
(I 117, 10- 14)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s